Il simpatizzante: battersi sul campo dell’immaginario
Un giovane franco-vietnamita è contemporaneamente una spia comunista e il capo della polizia del sud del Vietnam filo-americano. Quando viene fatto prigioniero è obbligato a scrivere la sua storia come testimonianza. Park Chan-Wook firma una serie piena di manipolazioni in cui la memoria ha a che fare con la riscrittura e l’identità con l’immaginario.
Capote vs The Swans: in Guerra per amare e essere amati
La seconda stagione della serie antologica Feud, ideata da Ryan Murphy, si incentra sul più spiacevole capitolo della vita del geniale scrittore americano Truman Capote: la pubblicazione di La Cotes Basque 1965, in cui l’autore di A sangue freddo e Colazione da Tiffany, nel tentativo di fornire uno spaccato realistico e cinico dell’alta società newyorkese rendeva pubblici tutti gli scandali privati delle donne che da anni frequentava assiduamente: i suoi cigni.
X-MEN ‘97: un prodotto tanto riuscito quanto “inutile”
La serie animata X-Men ’97, nuovo show targato Marvel, torna a narrare le storie del più celebre gruppo di mutanti del mondo a fumetti esattamente da dove le precedenti cinque stagioni degli Insuperabili X-Men si erano concluse. Il risultato è un prodotto stilisticamente e narrativamente notevole, ma ci si chiede cosa rimane al di là dell’omaggio e dell’effetto nostalgia.
Sugar: Los Angeles e il neo-noir
In streaming su Apple tv, Sugar è una serie tv capace di raccontare il noir tra recupero nostalgico e ardite sperimentazioni narrative.
Un uomo vero: l’adattamento di Wolfe tra luci e ombre
Tratto dal romanzo A Man in full di Tom Wolfe, è disponibile su Netflix la miniserie Un uomo vero, adattata per per lo schermo da David E. Kelly, recentemente creatore di un’altra miniserie tratta da un romanzo, Anatomia di uno scandalo. Nei panni del protagonista troviamo un magistrale Jeff Daniels.
Mary & George: la scorrettezza del potere
Mary & George, serie ideata e scritta da D. C. Moore (Killing Eve), è ora disponibile su SKY e NOW. Julianne Moore veste i panni della spietata Mary Villiers, che, assetata di potere, spinge l’avvenente figlio George tra le braccia del re Giacomo I d’Inghilterra.
Il fabbricante di lacrime: una nuova vetta del trash?
Il fabbricante di lacrime, tratto dall’omonimo best seller di Erin Doom, in 10 giorni si è aggiudicato il podio come film in lingua non inglese più visto di sempre su Netflix ed è diventato da subito oggetto di dibattiti, meme e critiche.
Ripley: talenti, giochi e estetica di un personaggio iconico
A quasi settant’anni dalla sua nascita (dalla penna e dalla mente di Patricia Highsmith), Tom RIpley sembra non aver perso neanche un atomo della fascinazione che esercita sull’immaginario audiovisivo. Interpretato negli anni da Alain Delon, Matt Damon e John Malkovich, oggi è Andrew Scott che ne veste i panni, nella nuova serie targata Netflix.
Baby Reindeer: confessioni di una maschera
Baby Reindeer è la miniserie-shock che ha sconvolto gli abbonati Netflix ed esaltato Stephen King. Richard Gadd, rielaborando un suo one man show, scrive e interpreta un thriller-drama che si interroga sullo smarrimento identitario e sessuale contemporaneo.
Fallout: la fine del mondo diventa franchise
Il franchise di Fallout, nato come videogioco nel 1997, si è arricchito negli anni fino a vantare quattro capitoli principali, quattro spin-off e altri prodotti collaterali. Quest’anno il franchise approda nel mondo della serialità televisiva, con l’adattamento omonimo ideato da Geneva Robertson-Dworet e Graham Wagner e prodotto da Amazon MGM Studios, Bethesda e Kilter Films.
The Regime: scellerata e grottesca confusione
Dopo il clamoroso esito di Succession, Will Tracy crea per HBO una promettente serie, The Regime, che vede Kate Winslet nei panni autoritari della cancelliera di un immaginario stato dell’Europa centrale. Le premesse per un prodotto di grande qualità sembrano esserci tutti; il soddisfacimento di essi è tutta un’altra storia.
Il Problema dei 3 Corpi: Netflix e il nuovo millenarismo tecnocratico
Il Problema dei 3 Corpi, l’attesissimo adattamento della trilogia hard sci-fi di Liu Cixin, sbarca su Netflix. Ideata da David Benioff e D. B. Weiss (executive producer de Il trono di spade) insieme ad Alexander Woo, la serie ha il pregio di rendere la narrazione hard sci-fi accessibile a un pubblico più vasto, ma presenta anche molti punti critici.
The New Look: la ricerca della grandezza
In un momento prolifico per la serialità sulla moda, Apple sceglie di focalizzarsi sulla figura di Christian Dior, e della sua “rivalità” con Coco Chanel, in dieci episodi che ripercorrono la nascita di un brand e la discesa di un altro, attraverso una visione alternata degli anni più bui della storia novecentesca, quelli della Seconda Guerra Mondiale e dell'occupazione di Parigi.
Extraordinary 2: il ritorno della dark comedy di Emma Moran
A un anno dall’uscita della prima stagione, Extraordinary ritorna su Disney+ con una seconda stagione altrettanto esilarante, che riprende temi e trame della prima, sviluppandoli e spingendo il registro comico a farsi a tratti cupo e drammatico.
Supersex: una questione di sguardi
Ideata da Francesca Manieri, Supersex, serie Netflix in sette episodi, ripercorre la vita e la carriera di Rocco Siffredi (interpretato da Alessandro Borghi) attraverso uno sguardo che si concentra su l'interiorità del personaggio e sull'universo (soprattutto quello femminile) che gli gravita intorno.
One day: la lunga Odissea del quotidiano
Da One day, il bestseller di David Nicholl, era già stato tratto nel 2011 un film con protagonisti Jim Sturgess e Anne Hathaway. L’adattamento seriale prodotto da Netflix sembrava un’operazione non priva di rischi. Tuttavia, complice la struttura episodica e il ricorso a volti poco conosciuti, il risultato oltrepassa le aspettative.
Sexy Beast: la bestia sensuale dell’origine
La serie Sexy Beast richiama fin dal titolo l’omonimo film d’esordio di Jonathan Glazer di cui costituisce un prequel e riprende tutti i personaggi principali. Tuttavia, questa nuova produzione di Michael Caleo vuole presentarsi con una propria identità artistica che punta su un ritmo sostenuto tipico da heist movie, una confezione elegante e una spettacolarizzazione di violenza e sesso per suscitare l’interesse degli spettatori delle serie crime. L’autorialità del film originario viene comunque invocata in alcuni punti, con un gioco di rimandi e citazioni che si espande anche ad altri prodotti di genere, ma che, in ultima analisi, non riesce a far sfuggire l’intera operazione da un sospetto di gratuità.
True Detective Night Country: soprannaturale e modernità
True Detective: Night Country, quarta stagione della serie antologica e prima diretta e co-sceneggiata dalla showrunner Issa López, mette in campo il soprannaturale su cui si innesta un profondo dramma corale sul potere.
Dov'è Anna?: Who Is Anna Ortese?
Tra cronaca nera e giallo deduttivo, Dov’è Anna? è l’anatomia di un ménage coniugale, dietro al quale si nascondono inquietudini e angosce, specchio perfetto per incarnare le paure sociali degli anni di piombo.
La Favorita del Re: intrighi di palazzo e guerre di religione
La Favorita del Re, in esclusiva su Sky e NOW, racconta in quattro episodi la storia di una delle figure più misteriose e affascinanti del Rinascimento francese, Diane de Poitiers, intrecciandola con le vicende storiche, politiche e religiose di quell’epoca.